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Un filmmaker in campo: lo streetball a Parigi

Ti presentiamo Mister Pvris, lo showman di successo che documenta il panorama del basket nella sua città.

Ti presentiamo Lamine Conté: il nuovo regista dello streetball parigino

"Istantanee" è una serie che rende omaggio agli atleti non professionisti di tutto il mondo.

Il gioco del basket è internazionale, ma nei campi pubblici all'aperto delle città di tutto il mondo, lo streetball ha un codice tutto suo. Parigi ha uno stile di gioco esuberante, ed è proprio questo stile che il filmmaker ventitreenne Lamine Conté, noto anche come Mister Pvris, ha fatto conoscere al mondo quando ha iniziato a documentare lo streetball nella sua città natale. Filmando da bordo campo o giocando in prima persona, Lamine passa da una partitella all'altra in giro per la città, per immortalare momenti intimi e autentici, catturare i suoni, l'energia e lo stile di gioco del basket parigino e offrire un ritratto senza filtri di questo sport di squadra praticato in strada.

Durante una pausa tra una partita e l'altra sul campo di Stalingrad nel XIX arrondissement, Lamine si rilassa su una panchina del parco. La nostra conversazione viene regolarmente interrotta da giocatori e passanti che si fermano a salutarlo. Poi riparte. Inizia una nuova partita.

Hai sempre giocato a basket?

Da ragazzino giocavo solo a calcio. Anche se la maggior parte dei miei amici alle medie giocava a basket, ho sempre preferito il calcio perché pensavo che il basket fosse solo per le persone alte; e a quell'epoca ero ancora piuttosto basso. Ho preso in mano un pallone da basket quando ho compiuto 14 anni e non sono più tornato indietro. Ho iniziato tardi e il mio talento è sbocciato dopo. Non solo sono entrato a far parte di una squadra dopo tutti gli altri, ma mi ci è voluto un secolo per capire le dinamiche del gioco. Nessun coach credeva in me, fino a quando ho compiuto 16 anni. È stato allora che un ex cestista e mentore locale, Mohammed, mi ha preso sotto la sua ala; cosa che non accade facilmente a quell'età e con così poca esperienza. Ma deve aver visto qualcosa nella mia grinta e nella mia motivazione. Quella è stata l'estate che ha cambiato tutto per me. Ero migliorato abbastanza da provare a mettermi in gioco e andare negli Stati Uniti per i campi estivi e il basket AAU.

Descrivici il tuo stile di gioco.

Sono un giocatore prevalentemente offensivo. Tiri dalla media distanza, tiri da tre, entrate, mi piace fare tutto. Non sono un giocatore difensivo. In campo mi piace l'azione.

Ti presentiamo Lamine Conté: il nuovo regista dello streetball parigino
Ti presentiamo Lamine Conté: il nuovo regista dello streetball parigino
Ti presentiamo Lamine Conté: il nuovo regista dello streetball parigino

Come ti è venuta l'idea di filmare lo streetball?

Volevo documentare la natura competitiva del basket nei campi pubblici di Parigi. È iniziato tutto quando ho caricato un video in cui mettevo a segno una schiacciata e denigravo il mio avversario, mentre mi spostavo dall'altra parte del campo. Il video è diventato virale su Twitter e il mio progetto si è realizzato da un giorno all'altro. Non sono un tipo da social media, ma ho dovuto creare tutto in pochi giorni, dal logo, al nome, alle scelte editoriali. Ho deciso che avrei microfonato i giocatori ogni volta che potevo, rendendo il gioco ancora più entusiasmante. Adesso, la mia missione è impegnarmi al massimo nel basket, ma soprattutto, documentarlo con lo stesso entusiasmo che ho per il gioco stesso. In campo metto tutta la mia energia, a bordo campo mi diverto a provocare gli altri. Se c'è una cosa che ho imparato giocando a basket negli Stati Uniti è far divertire gli spettatori.

"È iniziato tutto quando ho caricato un video in cui mettevo a segno una schiacciata e denigravo il mio avversario, mentre mi spostavo dall'altra parte del campo."

Ti presentiamo Lamine Conté: il nuovo regista dello streetball parigino

Parlaci del torneo di streetball Quai 54 che si svolge a Parigi ogni anno.

Un enorme grazie ad Hamadoune Sidibé per aver creato il miglior torneo di streetball al mondo. Quai 54 è motivo di orgoglio per tutti i giocatori della città. Il livello è incredibile, l'atmosfera è fuori dal mondo e tutti lo sanno. Conosco gli organizzatori e Hamadoune è un tipo a posto, anche se dice che ho due mani sinistre. È solo un gran chiacchierone. Un giorno parteciperò a quel torneo. Racchiude lo spirito del gioco proprio come ci piace qui a Parigi. È una continua scarica di energia, è divertente e gli spettatori sono fantastici.

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