
Al suo debutto nel 2009, Zoom Streak 3 era una delle scarpe da gara più veloci mai realizzate. Ha tagliato il traguardo più volte di qualsiasi altro modello da running Nike precedente e ha aperto la strada a una nuova generazione. Oggi torna in versione lifestyle, ma con un look fedele alle sue origini. Per celebrare questo ritorno, SNKRS ha chiesto a quattro runner in varie parti del mondo di reinterpretare Zoom Streak 3 in base al proprio stile. I loro outfit, molto diversi tra loro, sottolineano come non esista un unico modo per abbinare una scarpa vincente.





Sunny, New York
"Regista freelance, maratoneta. Il mio stile si colloca a metà strada tra i due, comodo e rilassato, con fluidità e movimento: mi piace sempre variare e divertirmi un po'."
Da indossare tutti i giorni
"Credo che Zoom Steak 3 si integri perfettamente nella vita di tutti i giorni. È il tipo di scarpa che indosserei per prendere un caffè con un'amica, visitare un museo o fare un giro in città."





Dhanesh, Berlino
"Il mio stile è un omaggio a tutte le diverse fasi che ho attraversato nel corso della mia vita: le sottoculture, gli ambienti, le energie e la comunità."
Il tuo stile, le tue regole
"La svolta è stata quando ho iniziato a vestirmi come al solito, con un approccio disinvolto, semplice e senza fronzoli. Ho adattato Zoom Streak 3 al mio stile quotidiano, anziché sforzarmi di cambiare me per adeguarmi alla scarpa."





Cassy, Parigi
"Ho origini congolesi e in quella cultura c'è un movimento culturale noto come 'sapologie', una celebrazione dell'eleganza, della creatività e dell'espressione di sé attraverso l'abbigliamento. Mi piacciono i tagli netti, i colori sia vivaci che tenui, e giocare con tessuti, texture e layering."
Sfumare i confini
"Le scelte che faccio quando mi vesto per la vita di tutti i giorni sono le stesse che faccio quando vado a correre. Oggi è chiaro che nella moda non esistono più regole rigide: tutto si influenza a vicenda."





Lono, Tokyo
"Apparire naturali significa conoscersi e sapere cosa ci fa sentire a nostro agio."
L'arte delle proporzioni
"Spesso le scarpe da running rétro hanno un volume ridotto, il che mi permette di sperimentare con diverse larghezze e lunghezze."