
Nike Moon Shoe
DNA Artifacts
Quella da cui è iniziato tutto. Nel 1971 Blue Ribbon Sports cambia nome e diventa Nike, compiendo allo stesso tempo il suo primo grande salto nel mondo della produzione di scarpe. Per anni il cofondatore Bill Bowerman era stato ossessionato dal desiderio di migliorare le scarpe di atleti e atlete. Un giorno, mentre è a casa, nota la piastra per waffle di sua moglie e rimane subito colpito dal motivo a griglia che ha davanti. Inizia quindi a sperimentare, versando uretano liquido nella piastra. Il primo tentativo non va come previsto, ma accende in lui una determinazione che lo porta a continuare a provare finché non riesce a ottenere il risultato desiderato. Questa determinazione incrollabile dà vita a Moon Shoe, soprannominata così per le impronte simili a crateri che lascia sul terreno. Moon Shoe non verrà mai distribuita su larga scala, ma fa il suo debutto ai piedi di atleti e atlete durante le selezioni per la maratona olimpica del 1972. Questa è anche l'occasione in cui il nuovo nome dell'azienda viene presentato al mondo delle scarpe sportive, gettando le basi per decenni di innovazione continua.


Nike Moon Shoe
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Sebbene Nike Moon Shoe non sia mai stata distribuita su larga scala, si ritiene che un numero molto limitato di paia fosse disponibile per l'acquisto nell'autunno del 1972 presso il reparto di atletica del negozio Nike a Eugene, in Oregon. Il paio mostrato sopra apparteneva allo stesso lotto di produzione che, secondo quanto riportato, fu messo in vendita proprio a Eugene.

La piastra per waffle originale
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Considerata da molti il "Santo Graal" dell'innovazione nelle scarpe Nike, la piastra per waffle originale è quella che Bill Bowerman utilizzò per testare la sua idea di "suola con motivo waffle". La piastra era un regalo di nozze ricevuto dalla famiglia Bowerman nel 1936 e venne usata fino al giorno in cui rimase definitivamente incollata, in seguito al primo tentativo non riuscito di Bowerman. Per anni si pensò che fosse andata perduta, fino al 2010, quando il figlio di Bill, Tom Bowerman, la ritrova per caso, insieme ai primi prototipi di scarpe, in una fossa di rifiuti nel giardino di casa durante dei lavori di ristrutturazione.


Nike Moon Shoe – La fossa dei rifiuti
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Nel 2010, insieme alla piastra per waffle, riportata alla luce dalla fossa dei rifiuti dei Bowerman, vengono ritrovati anche alcuni prototipi. Uno di questi era un campione originale di Moon Shoe, mostrato qui sopra.



Nike Moon Shoe – Ai piedi di atleti e atlete
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La maggior parte delle prime varianti di Moon Shoe fu indossata da atleti e atlete in Oregon e durante le selezioni olimpiche del 1972. Qui sopra sono mostrati alcuni dei diversi prototipi iniziali testati proprio in Oregon.