Hyperfuse

C’è un principio alla base del design d’eccellenza: la forma è subordinata alla funzione. Fin dal 1972, anno in cui fu lanciata la famosa "Moon Shoe", Nike ha contribuito in modo sostanziale all’evoluzione della scarpa sportiva, concentrandosi sulla funzionalità nel design di prodotto per la performance sportiva.


E se in origine una scarpa da running veniva cucita a mano, oggi Nike si affida ad un sistema automatizzato di pressa a caldo che permette di ottimizzare al massimo efficienza di produzione e design funzionale.


I designer Nike hanno introdotto la tecnologia "Hyperfuse" per la prima volta nel 2010 nelle scarpe da basket. Dopo aver osservato l’estrema usura a cui erano soggette le tomaie delle scarpe sui campi da basket outdoor di Pechino,
i designer Nike hanno utilizzato questa innovativa tecnologia per creare una scarpa da basket con una tomaia ancora più traspirante, stabile e resistente: le Nike Hyperfuse. In breve tempo, molti altri sport hanno richiesto la leggerezza e la traspirabilità proprie di questo modello e il nome "Hyperfuse" è stato adottato per definire una tecnica
di produzione e non solo il nome di una scarpa.  


Con Hyperfuse si ottiene una tomaia in un materiale estremamente durevole, formato da tre strati pressati a calore: uno per garantire stabilità, uno per la traspirazione ed uno per la resistenza all’usura.  I tre strati sono fusi tra loro attraverso il calore e la pressione, un metodo questo che permette un livello di precisione difficilmente raggiungibile con la tradizionale tecnica di taglio e cucito. Questa struttura conferisce leggerezza e traspirabilità alla scarpa, minimizzando l’uso di cuciture che possono logorare i piedi dell’atleta. La procedura conferisce inoltre un nuovo aspetto alla scarpa, aprendone gli strati superiori e creando un effetto di trasparenza.


Questa nuova tecnica di costruzione è stata applicata oggi ai modelli più iconici di Nike: Air Force One, Nike Dunk, Air Max One e la Air Max 90. La tecnologia Hyperfuse ha rivelato poi caratteristiche inattese: i designer si sono resi conto che la nuova procedura rivela nuove potenzialità nello sviluppo di colorazioni inconsuete ed originali.
La collezione Fall 11 di Nike Sportswear esplora queste potenzialità e propone il neon green, il solar red e il blue glow in abbinamento a nuance di grigio e riflessi argentati nei dettagli catarifrangenti.


L’ottimizzazione produttiva e l’aspetto minimalista che Hyperfuse consente, ispirano anche la collezione abbigliamento, con la riedizione della classica Windrunner jacket.


Hyperfuse si rivela così il prossimo capitolo di innovazione nel design del prodotto perfomance che diventa ispirazione per lo stile, rinnovando gli elemnti più iconici delle collezioni Nike Sportswear.